PROVENZA

 

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AVIGNONE
Il centro storico è annoverato dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanita: il Palazzo dei Papi, magnifico esempio di architettura gotica del XIV secolo, il ponte medioevale di Saint-Benezet, la citta vecchia e la cattedrale di Notre Dame des Doms.
 
ARLES
Dichiarata “patrimonio mondiale dell’UNESCO” ed il cui nome è legato al passaggio di V. Van Gogh e Picasso. Tra le principali attrattive di Arles è Les Arènes, un enorme anfiteatro romano costruito alla fine del I secolo d.C. per ospitare i cruenti spettacoli del circo durante i quali morirono decine di migliaia di persone e animali. Degni di nota sono inoltre  il Théâtre Antique, l’Abazia di Montmajor, gli Alyscamps necropoli romana e paleocristiana.
 
LES BAUX-DE-PROVENCE
Les Baux-de-Provence non è uno dei paesi più conosciuti della Provenza ma è certamente uno dei più belli. E' un villaggio a picco su una rupe, in parte dominato da rovine, da cui si ammira uno straordinario panorama che nelle giornate più limpide arriva fino al Mediterraneo. Tutto intorno alla città ci sono le cave di roccia rossa, minerale indispensabile per la produzione dell'alluminio: scoperto dal geologo Berthier, lo chiamerà appunto bauxite in onore di Les Baux.
 
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SAINT PAUL DE VENCE 
L’arte si respira in ogni angolo e pertugio dei vicoli acciotolati che si snodano fra le mura medievali, appollaiate sul magnifico promontorio con vista. Il tour artistico inizia appena fuori St. Paul, alla Fondazione Maeght: una sorpresa per gli occhi, e per il cuore. La futuristica struttura architettonica progettata da Josep-Louis Sert si inserisce nella vegetazione mediterranea, nascondendosi, quasi fondendosi con l’ambiente naturale. Il percorso dell’esposizione è un crescendo di stupore. Quello che vi aspetta a St. Paul non è da meno: ad accogliervi la terra gialla dell’antico campo da bocce, la Pétanque, nella quale giocarono i più famosi artisti che passarono di qui, concedendosi poi ristoro nell’adiacente Cafe de la Place.
 
AIX EN PROVENCE
La vita di Aix-en- Provence si svolge prevalentemente lungo il viale principale della città, il Corso Mirabeau. All'inizio del corso, all'incrocio con Boulevar de la Republique, c'è La Rotonde, la magnifica fontana con le 3 statue che rappresentano La Giustizia, rivolta verso Aix-en-Provence, l'Agricoltura, verso Marsiglia e le Belle Arti, verso Avignone. I due monumenti principali del centro storico sono l'Hotel de La Ville con la Torre dell'Orologio e la Cattedrale di San Salvatore. La Torre ha una campana chiusa in una gabbia e un orologio con personaggi che cambiano ad ogni stagione. Il grande pittore Cezanne nacque e visse ad Aix-en-Provence buona parte della sua vita. Era nato in un vicolo della Città Vecchia, dove ancora oggi si può vedere la casa natale. L'Atelier di Cezanne, rimasto così com'era al momento della sua morte, è fuori dal centro storico ma a soli 500 metri dalla cattedrale. L'antica vocazione artistica di Aix-en-Provece è evidente nel numero di musei grandi e piccoli sparsi in questa cittadina tutto sommato piccola. Il più importante è il Museo Granet, che ospita 600 opere tra cui Cezanne e altri pittori di Scuola Francese, Il Guercino, Rubens, allievi di Rembrandt.
 
PONT DU GARD 
Questo magnifico acquedotto a tre livelli è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per l’incredibile bellezza delle sue 35 arcate 50 metri sopra il fiume Gard. I romani impiegarono ben 15 anni per realizzare questa opera imponente che da sola trasportava fino a 35.000 metri cubi d’acqua al giorno e che faceva parte di un sistema di canali lungo 50 km risalente al 19 a.c.
 
NIMES
Antica capitale della Gallia Romana sorta attorno ad una fonte, protagonista di numerose leggende e racconti. I suoi monumenti la rendono di una bellezza unica al mondo: la Tour Magne, la Maison Carrèe, l’Anfiteatro una delle costruzioni meglio conservate del mondo romano ed il tempio di Diana, che suscita ancora grande curiosità sulle sue vere origini.
 
GRASSE
Delle circa 40 profumerie di Grasse, che danno lavoro a 3000 persone con un fatturato annuo di 5,2 milioni di Euro, solo 3 sono aperte al pubblico: Fraconard, Galimard e Molinard.
Per motivi di sicurezza, gli impianti di produzione si trovano adesso fuori città, ma la Fragonard ha un museo storico aziendale e un'officina dimostrativa aperti al pubblico in un'ex conceria del XVII secolo nel centro cittadino. Partecipando alle visite guidate gratuite (disponibili in varie lingue per gruppi sufficientemente numerosi) si accede alle cantine dove viene fornita una breve introduzione alla realizzazione del profumo, dall'estrazione alla distillazione al lavoro del 'nez', per poi passare allo spaccio aziendale, dove è possibile fare acquisti a prezzi nettamente scontati.
 
ORANGE
Ci sono due monumenti che da soli giustificano una visita ad Orange e sono entrambi di epoca romana: l'Arco di Trionfo e il Teatro Antico, entrambi inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale tutelato dall'Unesco. Anche il centro storico di Orange merita una visita anche se il luogo da non perdere è la collina di St-Europe che permette di avere una splendida vista non solo sulla città ma su tutta la Valle del Rodano. Nelle giornate limpide, da qui si riesce a vedere anche il Palazzo dei Papi di Avignone.
 
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PARCO NATURALE DEL RODANO – CAMARGUE
Aigue Mortes, un villaggio gioiello, completamente racchiuso dalle mura e perfettamente conservato, e Les Saintes Marie de la Mer, villaggio ai confini della terra e del mare sembra uscito dalla matita di un disegnatore. Un piccolo reticolo di case bianche intorno a una meravigliosa chiesa romanica. Il Parco Naturale della Camargue è stato istituito nel 1970 si snoda fra le braccia del fiume Rodano, definite Grande Rodano e Piccolo Rodano. Il parco ospita una serie infinita di specie di animali si arriva a contare più di 300 tipi di uccelli migratori e stanziali fra cui il famosissimo fenicottero rosa, aironi rossi, garzette, sgarze ciuffetto. Ovviamente non mancano i mammiferi fra cui i cinghiali, i tori, i cavalli e ciò che resta dei castori del Rodano.
 
COSTA AZZURRA
 
marsiglia
 
MARSIGLIA
Città d’arte e di cultura, Marsiglia ha in serbo più di una meraviglia da condividere con voi. Con i suoi ventisei secoli di esistenza, la città resta profondamente marcata dal passato che riesuma e mette in valore, come nel caso dell'antico porto. Il patrimonio architettonico, storico e sociale di Marsiglia, tutto sommato, è il modo migliore di scoprire la città sotto i suoi aspetti più classici, come la basilica di Notre-Dame de la Garde, i forti del Vieux Port (Saint-Jean e Saint-Nicolas), il quartiere del Panier, o i suoi aspetti più insoliti. 
 
NIZZA
Fresca, giovane, animata, rilassante, affollata ma elegante: tutte qualità che Nizza può vantare. Oltre ad alcuni importanti monumenti che la caratterizzano, la vera attrattiva di questa terra, che si affaccia sul mare, è la sua atmosfera, i suoi rumori e i suoi profumi. A Nizza ti senti proiettato nel futuro, grazie alla modernità che la sua gente e il suo territorio sprigiona, senza dimenticare al tempo stesso il passato, la tradizione e la genuinità di un tempo. Anche la cultura si trasforma in un punto di forza per Nizza, un tempo chiamata Nikaia dai greci che la fondarono: qui si trovano infatti importanti musei che vale la pena di visitare, se siete appassionati d'arte. Si va Musée Chagall, che ripercorre la vita del celebre artista al Musée des Beuax Arts, senza dimenticare il Museo Matisse. 
 
PRINCIPATO DI MONACO
Nel cuore della Città dei Principi, sarete sorpresi e meravigliati ad ogni passo. Dalla Città Vecchia, vero museo a cielo aperto, alla Piazza del Casinò, unica al mondo, potrete ripercorrere la Storia dei Grimaldi. Monaco, città moderna, ha saputo gestire il suo spazio estendendosi sul mare; non mancate di visitare il quartiere di Fontvieille, sorto dalle acque, dove la tecnologia va a braccetto con l'Arte. Per un tuffo nel cuore della città in movimento, fate due passi al mercato tipico della Condamine e scoprite il quartiere dei Moneghetti.
 
 
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PARIGI
Con 200 musei e monumenti, Parigi vanta un patrimonio artistico, storico e culturale che non ha eguali. La capitale è circondata da sette dipartimenti che costituiscono la regione Île-de-France. Vi troverete splendidi parchi e castelli (Auvers-sur-Oise, Chantilly, Fontainebleau, Malmaison, Rambouillet, Vaux-le-Vicomte, Versailles, Vincennes, Tenuta demaniale di Saint-Cloud, ecc.), ma anche numerosi luoghi dedicati all’arte o all’architettura moderna (MAC/VAL, Villa Savoye disegnata da Le Corbusier, Grande Arche de la Défense). 
 
REGGIA DI VERSAILLES 
La reggia di Versailles rappresenta una dei più bei capolavori dell'arte francese del XVII secolo. Semplice casino di caccia all'epoca di Luigi XIII fu trasformato in splendido palazzo reale dal re Sole che vi trasferì la corte nel 1682 e rimase la sede ufficiale del potere sino alla Rivoluzione Francese. In seguito, la bella dimora reale fu trasformata i n Museo dedicato alla Storia di Francia per volere di Luigi Filippo e nelle sue sale confluirono una serie di opere che testimoniano tutt'oggi i grandi eventi della storia francese. Una delle sale più suggestive della reggia è la galleria degli Specchi, che risplende nella luce riflessa dai suoi tanti specchi e nella bellezza dei suoi stucchi e delle pitture di Le Brun. La grande Galleria esprime nella sua ricchezza il successo politico, economico ed artistico della Francia.
 
BATTELLO SENNA
Dal fiume, che nella storia è stato il fulcro e il simbolo di Parigi nonchè il suo motore di sviluppo, potrete ammirare gli edifici storici più importanti della città che furono costruiti sulle sue rive.
 
CASTELLO DI FONTAINEBLEAU 
Usata dai re di Francia sin dal XII secolo, la residenza di caccia di Fontainebleau, nel cuore di una grande foresta dell'Île-de-France, fu trasformata, ingrandita ed abbellita nel corso del XVI secolo da Francesco I che voleva farne una “nuova Roma”. “Circondato da un ampio parco, il castello, ispirato ai modelli italiani, fu luogo d'incontro tra l'arte rinascimentale e le tradizioni francesi». È qui che nacque la Scuola di Fontainebleau, movimento che dominò la creazione artistica francese fino alla metà del XVII secolo.
 
CATTEDRALE DI CHARTRES
Meta privilegiata di pellegrinaggio, la cattedrale e le sue torri dominano la città di Chartres e la circostante pianura della Beauce, e si possono scorgere già a svariate decine di chilometri di distanza.  
L'edificio inaugura la serie delle grandi cattedrali “classiche”. Si tratta della cattedrale gotica più rappresentativa, più completa nonché quella meglio conservata (con la maggior parte delle sculture, delle vetrate e delle pavimentazioni originali).
 
BLOIS 
Il più grande orgoglio turistico e patrimoniale degli abitanti di Blois e il castello reale, che domina le vie del centro antico. Il castello reale di Blois è l’introduzione ideale alla visita della Val di Loira poiché rappresenta la sintesi dell’architettura e della storia di tutti i castelli della Loira. La sua corte offre un vero e proprio panorama dell’architettura francese dal Medioevo al XVII secolo. Residenza di 7 re e di 10 regine di Francia, questo sito rievoca il potere e la vita quotidiana di corte durante il Rinascimento come lo testimoniano gli appartamenti reali arredati e decorati da magnifiche policromie. La Casa della Magia – Robert Houdin, grande casa borghese del XIX secolo situata nei pressi del castello, con i suoi famosi draghi, i suoi spettacoli e il suo stupefacente podere di 2000m2consacrato all’arte della magia, arricchisce la visita della città
 
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TOURS 
Il suo cuore pulsante è costituito da Place Plumereau, famosa perché un tempo vi si teneva il mercato dei cappelli, mentre oggi costituisce il centro della vita sociale. Meravigliosa la Cattedrale di Saint-Gatien, costituisce un esempio dell’evoluzione del gotico dalle origini fino allo stile flamboyant. Accanto a essa, in quello che era un tempo il palazzo arcivescovile, si trova il Musée des Beaux-Arts, che contiene opere molto pregevoli (di artisti tra cui Rubens, Rembradt e Mantegna) e offre come bonus una veduta sulle splendide vetrate della cattedrale. Con pochi passi si arriva alla Basilique Saint-Martin, costituita dalle rovine di una basilica antica (soltanto torre campanaria e parte del chiostro) e da una basilica nuova risalente alla metà dell’Ottocento.
 
CASTELLO DI AMBOISE 
Imponente, raffinato, il castello di Amboise occupa un altopiano che domina la Loira. Oltre alla residenza reale, e ai suoi giardini, è anche famoso per la cappella di St. Hubert, capolavoro dell'ultima fase dell’architettura gotica francese: il cosiddetto gotico flamboyante (fiammeggiante). La cappella ospita la tomba di Leonardo da Vinci.
 
CASTELLO DI CHENONCEAU 
“Castello delle Dame” per la storia di Francia, costruito nel 1513 da Katherine Briçonnet, trasformato in seguito da Diana di Poitiers e da Caterina de’ Medici, Chenonceau sopravvisse alla Rivoluzione grazie a Madame Dupin. Questa impronta femminile è onnipresente e ha preservato il castello dai conflitti e dalle guerre per farne, da sempre, un’alcova di pace. Scoprite la sua eccezionale collezione di quadri di grandi maestri: Murillo, Tintoretto, Nicolas Poussin, Correggio, Rubens, Primaticcio, Van Loo … E la rarissima collezione di arazzi fiamminghi del XVI secolo.
 
LIONE
Lione sorge dove confluiscono due fiumi, il Rodano e la Saona, ed è stata in parte costruita sui detriti che per secoli si sono accumulati formando una penisola, la Presqu'Ile. Su questo pezzo di terra che i lionnessi hanno strappato ai fiumi, oggi si trova il centro storico rinascimentale più grande e perfettamente conservato d'Europa. Un’intera giornata nella Vieux Lyon permette di scoprire come e dove vivevano gli europei del Rinascimento: come erano colorate le loro case, come abbellivano i balconi, dove passavano il loro tempo. Il centro della Città Vecchia è la Place de Terraux con il Municipio e il Museo di Belle Arti mentre a pochi passi si trova la Cattedrale, centro religioso di Lione.
 
DIGIONE
Capitale di un passato ducale a dimensione europea alla fine del Medioevo, oggi Digione possiede un patrimonio architettonico e culturale unico, meravigliosamente conservato, in uno dei territori tutelati più importanti in Francia. Dichiarata Città d’Arte e di Storia dal 2008, il capoluogo della Borgogna unisce patrimonio, cultura e piaceri della tavola.
 
NORMANDIA E BRETAGNA
 
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ROUEN
Capitale storica della Normandia, Rouen fu teatro del martirio di Giovanna d'Arco condannata al rogo e qui bruciata nel 1431 in Place du Vieux Marché. Autentica città-museo, Rouen affascina con le sue belle case a graticcio, le stradine lastricate, le chiese gotiche. Rouen è anche la "città dai 100 campanili" e di numerosi capolavori d'architettura sacra. La Cattedrale di Notre-Dame ispirò a Monet una famosa serie di dipinti sul tema delle Cattedrali. La chiesa di Saint-Maclou, situata in un bel contesto ambientale, vale anch’essa una visita.
 
CAEN
L'anima della città, ricca dei suoi 1000 anni di storia, si annida nei quartieri antichi del centro. Nata da un’isola fortificata dai Normanni alla confluenza dell'Orne e dell'Odon, Caen era la città preferita di Guglielmo il Conquistatore, che vi fece costruire un castello e due abbazie: l'Abbaye aux Hommes e l'Abbaye aux Dames. La Città di Guglielmo il Conquistatore ha pagato un pesante tributo durante la Seconda guerra mondiale. Essa fu liberata il 9 luglio 1944, ma la Battaglia di Caen era durata due mesi. Caen sarà poi ricostruita intorno ad alcuni monumenti superstiti restaurati. La "città verde" offre oggi un aspetto molto accogliente, con le sue case in pietra locale, i suoi monumenti antichi e le realizzazioni moderne.
 
MONT SAINT MICHEL
Oltre alla bellezza infinita del complesso monastico e della città medievale in miniatura che si snoda intorno all’abbazia, gran parte del fascino di questo luogo senza tempo è dato dalla posizione. Infatti, immersa nella natura incontaminata Mont St-Michel gode del poderoso, spettacolare fascino delle maree che si muovono a seconda dell’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna: periodicamente infatti le acque circondano il promontorio oppure si ritraggono anche per 15 metri (durante gli equinozi di primavera e autunno) lasciando un paesaggio lunare di una suggestione infinita che si accende con i colori del tramonto.
 
Normandia
 
SAINT MALO’
La figura leggendaria della cittadella, con le sue mura e le sue strade strette, è risorta con la sua ricostruzione all'indomani della Seconda Guerra mondiale. Saint-Malo è uno dei più importanti luoghi turistici della Bretagna e il primo porto della sua costa del nord. Nel Medioevo, la città si situava sulla frontiera tra il ducato di Bretagna e il Regno della Francia. Per proteggere le sue attività commerciali, Saint- Malo divenne, nell'epoca moderna, la città dei "corsari". Questi grandi marinai esplorarono nuove strade marittime e la città approfittò della scoperta delle Americhe. Gli armatori si fanno costruire delle belle case, "le malouinière". Dopo la fondazione della Compagnia delle Indie nel 1664, le navi dei mercanti di Saint-Malo accompagnarono la flotta Reale e condussero grandi spedizioni nei mari del Sud. Riparata dalle sue mura ricostruite da Vauban, terminate nel 1737, la città resta inassediabile. Durante la Seconda Guerra mondiale, nell'agosto del 1944, in seguito al bombardamento incessante delle bombe, la città viene ridotta in cenere. La città chiusa attuale opera della ricostruzione, rispetta il piano originale e lo spirito dell'antica città.
 
BREST
Seconda città a livello amministrativo della Bretagna, Brest merita davvero di essere visitata. Certo, la città ha subito i bombardamenti del 1944, ma oggi la sua particolarità risiede altrove. Decisamente proiettata al futuro, vi sorprenderà per le sue costruzioni imponenti come il ponte de l'Iroise. A cavallo dell'Elorn, questo magnifico ponte a sartie inaugurato nel 1994 è una vera prodezza tecnologica. Ammiratelo dal ponte Albert Louppe oggi dedicato alle biciclette e ai pedoni: ideale per una passeggiata, potrete dominare l'intera baia di Brest.
 
QUIMPER
Con le imponenti guglie gemella della sua cattedrale e la splendida posizione affacciata sul fiume Quimper è non solo il capoluogo del Finistère ma soprattutto il punto di riferimento per la cultura celtica, con il meraviglioso Festival de Cornouaille. Come la maggior parte delle vivaci cittadine di questa ragione, Quimper conserva quel fascino antico e suggestivo dato dalle vie acciottolate e contorte, dalle case a graticcio con le fenistre fiorite e la sensazione di essere tornati indietro nel tempo passeggiando nel centro storico pedonale, incastonato fra i fiumi Odet e Steir e con la presenza rassicurante del Mont Frugy.
 
CONCARNEAU
Come Douarnenez questa cittadina della costa meridionale ha una fortissima impronta marinara legata alla pesca e ancora oggi i suoi pescherecci solcano i mari di tutto il mondo alla ricerca del pesce migliore.La vera essenza di Concarneau è la Ville Close, una piccola città fortificata costruita a difesa della città: circondata da bastioni e collegata alla terraferma da un ponte di pietra conserva un fascino antico con la sua residenza del capitano militare, la torre dell’orologio, i cannoni spiegati, i negozi da cartolina, le creperie, i giardini e i bastioni.
 
ANGERS
Da non perdere il castello-fortezza d'Angers, detto anche Castello dei Duchi D'Angiò, del XIII secolo, dove storicamente alloggiava la dinastia angioina e dove fu posta la capitale del regno. All'interno di questo castello potrete avere l'onore di ammirare il più grande arazzo mai realizzato, ossia l'arazzo dell'Apocalisse di San Giovanni. Cattedrale d' Angers, del XII secolo, dedicata a San Maurizioe oggi sede vescovile dell'omonima diocesi. A pochi passi dalla cattedrale, potrete visitare il Museo delle Belle arti d' Angers, che propone due differenti itinerari: uno di pitture e sculture del XV e XX secolo, l'altro di reperti archeologici rinvenuti durante diversi scavi che vanno dal Neolitico ai giorni nostri. Il complesso del museo comprende anche il Giardino delle Belle Arti di Tutti i Santi, la Galleria David d' Angers e la Biblioteca municipale.
 
BAYEUX 
Oltre a essere una splendida cittadina medievale che ospita il famoso arazzo, Bayeux vanta anche il Musée Mémorial de la bataille de Normandie:  con i suoi 2000 mq, racconta in maniera dettagliata le battaglie che si sono svolte in Normandia dal 7 giugno al 29 agosto 1944. Potrete visionare materiale, uniformi, un filmato d’archivio di 25 minuti, ricostruzioni storiche dello svolgimento dell’operazione.
 
ALSAZIA
 
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COLMAR 
Città a misura d’uomo, piccola ma molto generosa nel dispensare bellezze artistiche che testimoniano una storia ricca. La città, infatti, deve la sua importanza al porto fluviale, già attivo nel 1500.  Il fiume con i suoi canali è l’anima della città: non a caso, infatti, sorge un quartiere chiamato Petit Venise (piccola Venezia). La visita si concentra nel centro storico dove si avrà la possibilità di ammirare dei quartieri e degli angoli molto pittoreschi. Ci si stupirà vedendo la Koifüs, il palazzo della dogana, con le sue tegole burgunde e i capitelli color pastello, e la Maison des Têtes, così chiamata per le teste del frontone. Si passerà di fronte a quello che è considerato il simbolo della città, la Maison Pfister, per osservare la sua facciata che presenta numerose balconate e una piccola torre scalare. La visita della città prosegue verso gli edifici di culto come la Chiesa di St.Martin simbolo dello stile gotico e la Chiesa dei Domenicani, dove si avrà l’opportunità di ammirare la celebre “Vergine del Roseto” (1470) di Martin Schongauer. Una parte della visita è dedicata al Museo di Unterlinden, allestito in un convento domenicano: qui è custodito il notissimo polittico di Issenheim, capolavoro di Matthias Grünewald.
 
STRASBURGO
Visitare la città attraversando i vari quartieri, in particolare quello imperiale tedesco, con numerosi edifici pubblici e abitazioni, per lo più di aspetto maestoso ed imponente, costruiti per esaltare l’Impero e la Germania. Si attraversa anche il quartiere europeo per osservare il Parlamento Europeo e il Palazzo dei Diritti dell’uomo. Non si possono tralasciare gli aspetti di Strasburgo del XVIII secolo quindi un passaggio obbligato davanti a palazzo Rohan, il “Versailles” di Strasburgo, alle residenze principesche e le dimore borghesi del Secolo dei Lumi. Si arriva così alla Cattedrale, uno dei monumenti più importanti del Medio Evo. La sua guglia alta 142 metri, terminata nel 1439, fu la più alta dell’intero Occidente fino al XIX secolo. Gioiello dell’arte gotica, celebre tanto per il suo orologio astronomico quanto per le statue, l’organo, il pulpito e l’insieme eccezionale delle vetrate che possiede. A piedi si percorre la parte vecchia della città, passeggiando negli antichi quartieri pedonali intorno alla Cattedrale e nella “Petite France”, antico quartiere dei conciatori e mugnai, inclusa dall’Unesco nella lista delle zone protette del patrimonio mondiale.
 
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